La Basilica di Sant'Ambrogio, patrono di Milano, è troppo conosciuta
per raccontarne la storia. Non solo è una delle rare chiese ad avere
due campanili, ma presenta altre stranezze poco conosciute. Appena
fuori dalla basilica, sulla sinistra, c'è una colonna in marmo con un
capitello corinzio. Particolarità della colonna sono due fori distanti
tra loro circa 25 centimetri. Secondo la leggenda il diavolo cercò di
far vacillare la fede del santo tentandolo e lusingandolo, senza
ottenere successo. Frustrato dalla determinazione del santo, il diavolo
sfogò la sua rabbia prendendo a cornate la colonna. Questo
avrebbe originato gli sconcertanti fori che secondo la leggenda
emanerebbero un inconfondibile odore di zolfo...

Altro particolare intrigante: sulla destra della facciata (dove c'è il
cerchio rosso) si trova una strana scacchiera diagonale, con
ciascun lato composto da sette caselle. E' un motivo che non trova
riscontro su alcuna chiesa o edificio.

Sicuramente aveva un significato preciso, così come le tre
sottolineature bianche, ma nessuno è mai riuscito a spiegarlo in modo convincente.

L'amico Andrew, a proposito della scacchiera mi ha scritto:
"La scacchiera può essere interpretata come un segno apotropaico, cioè che serve 
ad allontanare e ad esorcizzare un'influenza maligna (non sono così forbito, è che 
mi hanno scritto questo parolone e sono andato a controllare sul dizionario il 
significato - però è il termine esatto e potresti utilizzarlo, sai che figurone...). 
Le tre righe bianche potrebbero rappresentare il luccicare delle scodelle o 
piatti che venivano inseriti nei muri degli edifici sacri per spaventare e allontanare
il diavolo o altri spiriti maligni. 
e se vogliamo vedere in qualche maniera funzionano, viste le cornate che il povero 
diavolo ha dato  alla colonna. Nella disposizione stessa dei tasselli che la 
compongono si può rilevare una forma che ricorda la croce. Mi hanno anche riferito 
che c'è n'è un'altra posizionata più in basso. La terza scacchiera è all'interno della 
chiesa nei pressi della porta che da accesso al campanile".

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